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Unità e sinergie per ripartire: l’editoriale di Paola Severino

È la Vicepresidente dell’università Luiss Guido Carli Paola Severino, in un editoriale pubblicato su “Il Sole 24 Ore”, a porre l’attenzione sul ruolo fondamentale della condivisione e della collaborazione nel vincere la complessa sfida che oggi siamo chiamati ad affrontare: la rinascita economica, sociale, culturale e industriale del Paese. Richiamando quanto emerso nel corso dell’assemblea di Confindustria dello scorso 29 settembre, la professoressa ha sottolineato come per impiegare al meglio le risorse europee della Next Generation EU Initiative occorra compattare le forze in “un clima di unità, più volte richiamata sia dal Presidente di Confindustria, che dal Ministro dello Sviluppo Economico e dal Presidente del Consiglio”. Un invito alla “coesione sociale” quindi, necessario anche alla luce degli “impietosi” dati economici citati nel corso dell’assemblea: numeri che “segnano una tendenza comune a tutte le economie europee e mondiali, che richiederà sforzi enormi per riavviare una crescita idonea a far fronte alle difficoltà in cui sempre più si trovano imprese e famiglie, col rischio di accrescere tensioni, disuguaglianze e conflitti sociali”. Ragioni per cui acquisiscono ancor più valore “i messaggi di collaborazione emersi in maniera forte e diffusa nel corso dell’assemblea di Confindustria”: in questa prospettiva il Patto per l’Italia lanciato dal Presidente Bonomi, secondo la Vicepresidente dell’Università Luiss Guido Carli, “non è altro che un invito rivolto al Governo, alla politica, alle forze sociali per condividere una visione e per lavorare su alcune chiare direttrici che consentano di rafforzare il potenziale competitivo del nostro Paese”. La necessità di ricreare un clima di fiducia, ben espressa anche negli interventi del Premier e dei Ministri, passa attraverso la rivalutazione del rapporto “non sempre sintonico” tra Stato e imprese: al posto di una visione basata sulla “contrapposizione tra uno stato ‘buono’ e imprese ‘cattive'” occorre incentivare maggiormente “una collaborazione tra pubblico e privato, nella quale il pubblico crei le condizioni affinché le imprese e i lavoratori possano contribuire al progresso della Repubblica, così come peraltro richiamato dalla nostra Costituzione”. In quest’ottica, come ha scritto Paola Severino nell’editoriale, il Presidente Bonomi ha indicato con chiarezza alcune direttrici lungo le quali dovrà articolarsi un piano ambizioso di interventi. Le persone in primis: “Giovani e donne, che non dovranno più restare ai margini delle politiche, ma diventare centrali. Nella consapevolezza che il progresso di un Paese si misura dalla sua capacità di rimuovere gli ostacoli all’esercizio dei diritti e dei doveri dei suoi cittadini, e di garantirne la parità, non solo nelle retribuzioni a parità di condizioni, ma soprattutto nell’accesso alle opportunità”. E ancora il ruolo centrale delle imprese “come motore di innovazione, di formazione, di welfare”. In terzo luogo il sistema formativo: “Scuole e università devono essere messe al centro dei piani del Governo, al servizio delle imprese e della stessa Pubblica Amministrazione. Il ricambio generazionale e la specializzazione dei giovani che siano preparati alla progettazione digitale ed alla creazione di interazioni dialettiche tra settore pubblico e settore privato rappresentano l’ineludibile premessa per una ri-generazione dell’economia privata e dell’amministrazione pubblica”. Dunque, come ha ribadito infine la Vicepresidente Paola Severino, “condivisione e collaborazione sono il punto di partenza e la chiave per il successo di qualsiasi piano di rilancio”: l’intero Paese deve saper cogliere questa sfida intorno a cui è necessario concentrare tutte le energie.

Per visualizzare l’editoriale di Paola Severino:

https://www.ilsole24ore.com/art/sinergie-e-unita-patto-ripartire-ADUi0ks

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